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Antarktis

29. Januar 2013

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Einladung zum Landkarte-Zeichnen und Lesen

Invito a leggere e a disegnare

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Einladung zum Schauen

Invito a guardare

>Shackletons Antarctic Adventure

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nützliche Unterlagen von >hier
la storia di Scott e Amundsen

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Nochmal ausgedruckt ergeben die Info-Kärtchen von damals brauchbares Material zur Gestaltung des kleinen Posters. Hängt jetzt an der Wand im besonderen Lernort, aus dem unsere Gäste meistens schmunzelnd wieder herauskommen. :D

Ristampate ancora una volta, le info-cartoline di allora sono un ottimo materiale da utilizzare per un piccolo poster. Questo ora é appeso in quel posto dal quale i nostri ospiti di solito escono con un sorriso. :D

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13 Kommentare leave one →
  1. 29. Januar 2013 14:00

    I love that you say, „invitation.“ It surely is inviting.

  2. Sieglinde permalink
    29. Januar 2013 14:11

    Eine weitere Einladung zum Schauen: Die Sendung „90° Süd-Expedition zum Südpol“ morgen im SWR. Reinhold Messner erzählt über seinen und all die anderen dramatischen Versuche die Antarktis zu erobern…Auf http://www.planet-schule.de wird der Film angekündigt und wird nach der Ausstrahlung dort zum Teil online sein…

    • Sybille permalink*
      29. Januar 2013 14:35

      Danke für den perfekt passenden Hinweis, da werden wir auf die online-Version warten müssen, da wir fernsehfrei leben. :)

  3. 30. Januar 2013 03:40

    Es gibt ein schönes Pinguin Bilderbuch auf Englisch zu diesem Thema, was meinen Kindern sehr gut gefallen hat. Vielleicht kann ich das mal suchen und vielleicht gibt es das auch auf Deutsch.

  4. 30. Januar 2013 03:44

    Hier ist das Buch auf Englisch zum Reingucken, auf Deutsch gibt es es leider nicht.

  5. 30. Januar 2013 08:30

    Nella nostra città è presente una sede del Museo Nazionale dell’Antartide, piccola ma interessante, che abbiamo visitato la scorsa estate.
    Ti segnalo il sito: http://www.mna.it e in particolare „Alla scoperta dell’Antartide“: http://www.mna.it/italiano/Esposizione/Esposizione_set.htm

    Sono curiosa: cosa vuole fare Sandro dopo le medie? Non si deve iscrivere in questi giorni?

    Un bacione da melanele

    • Sybille permalink*
      30. Januar 2013 09:31

      Grazie del link!
      Le iscrizioni per le superiori saranno a marzo. Sandro ha giá scelto: scuola professionale per legno e metallo.

  6. 30. Januar 2013 14:03

    sai che ti ho già detto più volte quanto vi ammiro e tento nel pomeriggio di fare la mia parte di homeafternoonschooling… la mia matti è in prima media e in geo sta facendo l’europa: deve imparare le regioni con la relativa capitale, e nella cartina muta sapere dove si trovano. Stop! io mi chiedo a cosa serva… nessun altro legame con tutto ciò che di bello potrebbe essere ricordato nelle varie regioni europee: no il programma nn lo richiede. che tristezza!!! per fortuna che studiando Carlo Magno con le tecniche creative ha collegato Francia, Spagna e Medioevo… naturalmente io ne sono felice , ma a scuola questo nn arriva. Fra un po ci saranno i colloqui e ne voglio parlare con la prof…. secondo te manca il tempo? o manca la voglia? o sono io che sono esigente?

    • Sybille permalink*
      30. Januar 2013 15:05

      Oh, difficilissimo rispondere a questa domanda: se manca il tempo o la voglia o… ? Non lo so, io non sono un’insegnante, non ho mai insegnato a scuola e non so bene come funzionano le cose, sicuramente dipende anche da scuola a scuola e da insegnante a insegnante… Forse c’é qualche insegnante che passa di qua e prova a dare una risposta.
      Comunque se io fossi ministro all’istruzione, beh non ci penserei nemmeno un momento e farei diventare tutte le scuole pubbliche Montessori! con il bambino al centro, senza programmi rigidi (casomai indicazioni etá/contenuti), senza orario di lezioni ma con tante proposte, almeno 1 insegnante per ogni 5 bambini, ecc. :) Insomma un po‘ come lo era >la nostra ex scuoletta. Solo che appunto sarebbe la scuola pubblica per tutti. Un sogno!! (ma comunque manterrei anche la possibilitá dell’homeschooling per chi lo vuole fare!)
      Secondo me con l’homeschooling diventa tutto piú facile, perché segui un bambino (o due o tre o cinque) e ti puoi permettere il lusso di organizzare tutto a sua misura… non viceversa che il bambino si deve adattare a quello che gli viene offerto: lo stile di insegnamento (studia meglio leggendo oppure lavorando hands on? meglio „lezioni“ o unschooling? ecc.), la lunghezza delle „lezioni“ e „l’orario“ (meglio la mattina? meglio la sera?), se la cosa gli interessa puoi lavorarci molto piú nei dettagli e se dimostra meno entusiasmo puoi anche riproporre l’argomento fra sei mesi, o semplicemente fare „il minimo necessario“. Tutta questa libertá credo che in una classe con 20 o piú bambini con diversi interessi, con l’obbligo (anche dell’insegnante) a seguire un programma e a „portarli tutti lí alla fine dell’anno“, e tutto questo entro un preciso tempo (che ne so, 2 ore di geografia alla settimana? noi ne possiamo fare 40, se vogliamo) — insomma credo che non si possano paragonare l’homeschooling e la scuola, sono troppo diversi!
      Come ho giá detto altre volte, noi non abbiamo scelto l’homeschooling tanto per „fare le cose meglio della scuola“ (forse in alcune cose ci riusciamo, in altre sicuramente no), ma piú perché ci piace questo stile di vita senza „stress scolastico“, ci fa stare bene questo grande senso di libertá di poter gestire la giornata…
      Invece sulla questione „mi chiedo a cosa serva“, se ci limitassimo soltanto a studiare quello che „serve“… é un discorso complesso perché chi puó dire cosa serve? Magari gli alieni ti rapiscono e ti liberano solo dopo che hai elencato tutte le regioni e le capitali dell’Europa? chi lo sa. ;)
      Si dice spesso che la cosa piú importante sia imparare „a imparare“, insomma sapere come fare a imparare cose nuove, dove andare a cercare le informazioni, riuscire a comprenderle e ad estrarre le risposte che ci servono, pensare in modo logico e autonomo e collegare le diverse informazioni ecc. A mio avviso nessuno puó sapere „a cosa serve“ un domani, e sinceramente non me lo chiedo nemmeno: ma trovare e tenere viva la passione di apprendere oggi e qui, fare l’esperienza di fare un passo in avanti nella propria crescita attraverso l’apprendimento, questo é ció che cerchiamo di fare nella nostra piccola esperienza.
      A proposito di homeschooling, segnalo qui due articoli che sono usciti recentemente:
      > su Repubblica 29 gennaio 2013
      > su „Il Piccolo“ 4 gennaio 2013
      un bacione e tanti auguri per Matti!

      • 30. Januar 2013 20:25

        grazie per le tue parole… hai ragione chi può dire a cosa serve, intanto seminiamo poi si vedrà è che a volte me lo chiedo per rimotivare tutto il lavoro che facciamo nel ns. piccolo quotidiano andare…. i piccoli frutti già si intravedono anche grazie allo sport, agli scout e a tutte le esperienze che facciamo!

      • Sybille permalink*
        31. Januar 2013 06:48

        Infatti credo che tua figlia sia fortunata ad avere una mamma cosí attenta e interessata <3

      • 31. Januar 2013 07:39

        ;-) ci provo!!! ma ho degli esempi formidabili da seguire…

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