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Gerechte Sprache (5)

2. März 2012


Nun wird es konkret in unserem Sprachprojekt: Hier der Reihe nach die wichtigsten Tipps und Hinweise für den Gebrauch der geschlechtergerechten Sprache.
Sandro hat jeweils auf einem Papierstreifen vorne/hinten ein negatives und ein positives Beispiel notiert.

Finalmente siamo arrivati al punto di svelare le tecniche piú importanti dell’utilizzo del linguaggio non sessista.
Sandro ha sempre aggiungo un esempio negativo e uno positivo (fronte-retro) su delle striscioline di carta.
Di seguito proveró a spiegare le tecniche anche in italiano (ma non tutto puó essere ripreso perché appunto le due lingue sono molto differenti).


Frauen sichtbar machen und Symmetrie herstellen.

Rendere visibili le donne e realizzare una simmetria.

Un alunno sta giocando./ Un alunno o un’alunna sta giocando.
Viene mia nonna. / Viene mia nonna o mio nonno.

Geschlechtergerechte Anreden und Titel – das war lustig! Die „Frau Doktor“ klingt ja eigentlich ganz normal (wir hören/lesen es ja fast immer so)… also „Frau Doktorin“.

Usare i titoli corretti secondo il genere (dottoressa, professoressa, assessora, sindaca ecc.), peró in italiano ho diverse difficoltá: giudice rimane giudice, vero? (la giudice?) e come si fa con la parola „medico“?
P.S. 8/3/12 Rugiada mi ha segnalato >questo articolo interessante… qualcosa si sta muovendo! :)

Utilizzare entrambe le forme: colleghi e colleghe, alunni e alunne, bambine e bambini…

Zwei Möglichkeiten: Schrägstrich und Binnen-I. Letzteres war Sandro bisher völlig unbekannt. Die Weglassprobe sollte immer gemacht werden, denn manchmal genügt der gute Willen nicht und es tut der Grammatik weh. ;)

In tedesco é possibile usare la barra per separare il pezzo di parola maschile dal femminile (senza dunque dover riscrivere la parola), visto che in tanti casi basta aggiungere alla parola un -in (in plurale -innen) per renderla femminile.
Un’altra possibilitá é di scrivere la parola con la i maiuscola all’interno della parola stessa, questo significa che la parola va letta in entrambi i modi: femminile e maschile.
Bisogna peró stare sempre molto attenti perché non sempre l’uso di queste alternative é grammaticalmente corretto (conviene fare la prova: ok se lasciando via la finale femminile la parola che rimane é veramente maschile, spesso si scopre di leggere invece una non-parola).

Neutralisieren und Umformulieren, oft der geeignetste „Ausweg“.

Visto che in tedesco in plurale maschile/femminile/neutrale esiste un unico articolo, „die“ (per le, i, gli), molte trasformazioni si possono eseguire in questo modo, usando appunto il plurale di parole come „gli interessati, i responsabili, i membri“.
Altri metodi sono l’utilizzo di parole neutre come „il gruppo, il team, il personale, la classe“.
Altre trasformazioni sono possibili utilizzando parole come „chi, tutti, alcuni“ che in tedesco sono neutre.

Gli alunni fanno una gita. / La classe fa una gita.
Ogni scolaro vuole vincere. / Tutti vogliono vincere.

„Der Superheld muss Strumpfhosen tragen“ – diesen Beispielsatz von Sandro fand ich sehr lustig!

Interessante soprattutto per moduli e altri prestampati: al posto di „il sottoscritto / la sottoscritta“ semplicemente: „il Suo nome“, o „nome e cognome“.

Utilizzare la forma del passivo, ad esempio:
Il supereroe deve indossare la calzamaglia. / Per favore indossare la calzamaglia.

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Unsere kleine Projektwoche ist abgeschlossen und auch mir hat es gut getan, mir die verschiedenen sprachlichen Möglichkeiten wieder ins Gedächtnis zu rufen.
Jetzt heißt es nur noch üben, üben, üben – bis das geschlechtergerechte Sprechen und Schreiben zur Selbstverständlichkeit wird! :)

Cosí si conclude questo piccolo progetto linguistico. Anche a me ha fatto bene riflettere sulle diverse possibilitá e rinfrescare la mia memoria.
Ora non ci resta che fare tanto esercizio in modo che il linguaggio paritario / non sessista diventi normalitá! :)

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4 Kommentare leave one →
  1. 3. März 2012 10:21

    Ich bin wirklich beeindruckt von diesem super interessanten Thema, das ihr toll umgesetzt habt. Ein schönes Wochenende!
    LG, Micha

    • Sybille permalink*
      3. März 2012 10:23

      Ebenfalls schönes sonniges Wochenende!

  2. 7. März 2012 07:07

    interessante questa attivita’…parlavo coi miei della caduta dell’uso in inglese delle forme femminili dei lavori> doctor waiter lawyer professor, no one says doctress or lawyeress…waitress is changing, Ive known many women waiters. :)
    xxmelissa

    • Sybille permalink*
      7. März 2012 08:57

      Infatti non mi ricordo di aver mai visto una forma femminile nel libro di inglese…
      ciao!

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